News ▪ 29 novembre 2017

Un 2017 col vento in poppa per il turismo italiano

A fine anno si potrebbe raggiungere quota 400 milioni di presenze

 

L’Italia si appresta a chiudere un 2017 turistico da record. Lo conferma una raccolta e confronto dei numeri dei principali analisti di settore condotta dall’Osservatorio di Bit 2018 in vista della prossima edizione della manifestazione, che si terrà a fieramilanocity e MiCo da domenica 11 a martedì 13 febbraio.

 

Partiamo dai dati ufficiali, raccolti da Direzione Generale Turismo del MiBACT ed ENIT: rispetto al 2016, il primo semestre ha fatto registrare nelle strutture ricettive 53 milioni di arrivi (+4,6%) e oltre 160 milioni di pernottamenti (+6,0%). La domanda cresce finalmente anche per gli italiani, oltre che gli stranieri, e la permanenza media si attesta sui 3 giorni. Anche i primi dati dei mesi autunnali sono positivi – a conferma che le politiche di destagionalizzazione cominciano a funzionare – e, secondo Confesercenti, ci sono buone possibilità di superare quest’anno la soglia dei 400 milioni di presenze.

 

Bene anche la spesa media degli stranieri cresciuta in media del 4,6%. Ancora più interessante, l’incremento è nettamente superiore nelle Regioni del Sud (+18,3%), a indicare che sta cominciando a risolversi uno dei grandi disequilibri della nostra offerta, la concentrazione della spesa in poche regioni con un Mezzogiorno che in generale sottoperforma rispetto alle sue enormi potenzialità. Sopra la media anche il Centro con un +6,1%.

 

Quali le destinazioni preferite e le tendenze? Sempre secondo MiBACT ed ENIT, si riscontra un sentiment particolarmente positivo in Veneto ed Emilia Romagna nel Nord, Toscana al Centro e Sicilia e Sardegna per il Sud. Una forte crescita di interesse si registra, specie tra gli stranieri e in particolare i repeater (chi è già stato nel nostro Paese e ha già visto le mete classiche), per i borghi e il turismo slow in generale, accanto al tema sole & mare che rimane un evergreen. Boom di agriturismi, cicloturismo e turismo equestre, che piacciono in particolare a tedeschi, olandesi, francesi e svedesi.

 

E le città, regine delle vacanze brevi? Nel rapporto Top 100 City Destinations Ranking di Euromonitor rientrano due italiane, Roma e Milano. La Capitale è 12.a nel mondo e terza in Europa: dal 2016 al 2017 perde due posizioni ma passa da 9,39 a 9,56 milioni di visitatori (+1,8%) con una previsione di 10,4 nel 2020. La città di Expo invece, 27.ma a livello mondiale e 7.ma in Europa, guadagna una posizione, cresce da 6,69 a 6,88 milioni di visitatori (+2,8%) e prevede di raggiungere 7,43 milioni nel 2020.