News ▪ 27 dicembre 2017

Quest’inverno in vacanza due italiani su tre

Il campione Touring sceglie soprattutto città d’arte e montagna

 

Quest’inverno circa due italiani su tre faranno una vacanza. E, di questi, quasi tre quarti viaggeranno nel nostro Paese. È quanto emerge da un’indagine del Centro Studi TCI sulle intenzioni di viaggio basata sulla community Touring, un campione molto rappresentativo in quanto composta da oltre 250mila persone. Nel dettaglio, partirà per le vacanze invernali il 65% dei rispondenti e, di questi, il 71% sceglierà l’Italia.

 

Quali le mete favorite? In Italia il Trentino-Alto Adige, scelto dal 25% degli intervistati (in particolare Val di Fiemme, Val di Fassa, Val Badia e Val Pusteria), Veneto (Abano Terme, il Cadore e Venezia), Toscana, (con Firenze e Siena), Lombardia (Valcamonica e Valtellina) e Liguria (Genova e la Riviera di Ponente). Per quanto riguarda l’estero (scelto dal 29% degli intervistati) le mete saranno Spagna (12%), Francia (11%) e Austria (7%). Le città e i luoghi d’arte sono le destinazioni preferite (41%), seguite dalle località montane (31%). I periodi preferiti restano quelli classici: soprattutto quello di Capodanno (47%), seguito dal Natale (31%), e la vacanza media durerà 6 giorni.

 

Per quanto riguarda la tipologia di sistemazione, la più gettonata rimane l’hotel (48%), seguito a qualche lunghezza dalla ricettività extralberghiera (21%) e, a seguire, la casa di parenti e amici o la seconda casa di proprietà (20%): nel 65% dei casi si partirà con la famiglia e nel 21% con il gruppo allargato di famiglia e amici. Sempre secondo l’indagine del Touring Club Italiano, il 36% dichiara che in occasione del prossimo viaggio parteciperà a mostre, concerti o eventi, il 35% a visite guidate o escursioni e il 33% che acquisterà guide o pubblicazioni sulla destinazione.

 

Riguardo alle motivazioni di viaggio, gli italiani si rivelano suddivisi abbastanza equamente tra le sollecitazioni del lavoro, della famiglia e, anche, dell’autorealizzazione e il lifestyle. Infatti, se circa un terzo (il 30%) parte principalmente per staccare la spina e interrompere la routine, quasi un quarto viaggia per conoscere e imparare qualcosa di nuovo (23%) mentre per oltre un quinto la vacanza è un’occasione per condividere del tempo con la propria famiglia (22%).