News ▪ 10 novembre 2017

Un punto di vista indiano sull’Italia: Ishida Sood, travel blogger

Ishita Sood è una travel blogger indiana che si è innamorata dell’Italia. È la fondatrice di un blog chiamato Italophilia, dove scrive principalmente dei suoi viaggi nel nostro paese. Ha accettato di condividere con noi le sue opinioni sull’Italia, sui turisti indiani in arrivo e sui turisti italiani che viaggiano in India. Scopriamo le sue opinioni.

Ciao Ishita, puoi presentarti e decrivere il tuo blog ai nostri lettori?

Ciao a tutti voi di BIT2018! Sono Ishita Sood e vi scrivo da Simla, una città nel nord dell’India. Sono cresciuta con una passione per i libri, i viaggi e la natura. Fin da quando avevo vent’anni, l’Italia è stata la mia fissa, soprattutto perché volevo vedere il Colosseo. Avevo poca conoscenza della storia e della cultura italiana e non sapevo quasi niente della sua gente e della sua lingua. Poi qualche anno fa ho avuto la fortuna di visitare l’Italia e la mia vita è cambiata per sempre…

Dopo aver trascorso tre settimane in Italia, ritornando in India dai miei viaggi, ho sentito che mancava qualcosa. C’era una costante necessità di ritornare in Italia ed esplorare di più. Mi sentivo profondamente legata a qualcosa di più grande di un bisogno di viaggiare. Avevo un desiderio di tornare in questa terra e alla sua gente. Stavo seduta per ore a sognare l’Italia e fare liste di luoghi che avrei voluto vedere la volta successiva.

Con il tempo ho capito che l’Italia era la mia “chiamata”. Così ho inziato a tornare in Italia e a visitarla ogni volta che ne avevo l’occasione. Questa mia sensazione di connessione cresce con ogni viaggio; ogni volta provo una maggiore attrazione verso la terra e la sua gente.

Italophilia è il risultato del mio primo viaggio in Italia ed è nato come un diario iniziato di fretta. Lentamente è cambiato per diventare un blog da migliaia di lettori mensili, dove ora ho il piacere di condividere i miei viaggi italiani con i lettori in tutto il mondo. Documento tutti i miei viaggi su Italophilia, ma il focus principale è e sarà sempre l’Italia.

Nel 2015 mi sono innamorata della lingua italiana mentre viaggiavo in Puglia. Non tutti parlano inglese lì e ascoltando la lingua mi sono sentita ispirata. Mi sono iscritta ad un corso di italiano dopo qualche mese. Ed ora non c’è gioia più grande per me che capire e parlare in italiano.

Secondo te, i turisti indiani cosa amano dell’Italia?

Come turisti, gli indiani amano la terra – dalle Dolomiti all’Adriatico scintillante, dall’arte di Firenze alla burrata pugliese. L’Italia ha qualcosa da offrire a tutti e ciò in sé è una testimonianza di quanto sia diverso questo Paese. Gli indiani amano il cibo italiano, che è molto popolare in India. Ma anche la cordialità, unita all’ottimo vino, sono per noi grandi piaceri.

Quali sono i tuoi suggerimenti per accogliere al meglio i turisti indiani in Italia?

Le offerte di viaggio come pass per i musei o sconti per i trasporti sono sempre molto apprezzate. Siamo un popolo accogliente e consideriamo gli ospiti come divinità. Crediamo nelle più alte forme di ospitalità e ci aspettiamo altrettanto. Siamo anche grandi amanti della buona tavola e un piatto di pasta abbondante accompagnato da una buona conversazione sarà sempre gradito.

Quali sono i primi 3 punti di vista per i turisti italiani in India?

L’India è un paese enorme con un ricco patrimonio culturale. Ogni Stato ha qualcosa di diverso da offrire e sembra come un paese all’interno di un paese. Se si viaggia in India per la prima volta, è meglio iniziare con due regioni e viaggiare lentamente per vedere l’India più autentica. Suggerisco di visitare la capitale per farsi un’idea del ritmo del paese, poi dirigersi verso le città più piccole intorno a Delhi. Potrebbero essere nel Uttrakhand o Rajasthan o semplicemente nelle montagne di Himachal. L’India offre una vasta gamma di opzioni per i turisti stranieri. Poi ci sono altri spunti, come iniziare con una città del sud come Bangalore e vedere le città intorno ad essa, o visitare Kolkata a est e esplorare l’area, o semplicemente prenotare un viaggio a Mumbai, la capitale finanziaria del paese.

Questo breve viaggio tra India e Italia è giunto alla fine. Ma speriamo di incontrare di nuovo Ishita a Milano, a Bit2018.