News ▪ 23 febbraio 2018

Turchia: la ripresa dei flussi turistici e “Year of Troy”

Come abbiamo visto a Bit2018, quest’anno la Turchia ha scelto di scommettere sul suo patrimonio culturale ed archeologico. Ne abbiamo parlato con Esin Zeynep Selvi, Direttrice dell’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia.

Di recente la Turchia ha visto una netta ripresa dei flussi turistici. Ci può dare qualche dato a riguardo?

Siamo soddisfatti della netta ripresa dei flussi turistici, visti gli oltre 32 milioni di turisti internazionali che sono giunti in Turchia nel 2017 (per la precisione 32.410.034) con un incremento del 27,84% rispetto al 2016. La Russia e la Germania si confermano come i due mercati principali del Paese, con 4.7 milioni di ingressi il primo e 3.5 milioni di ingressi il secondo. Gli italiani in Turchia sono stati 205.788 nel 2017 e sono in costante ripresa già dall’inizio della scorsa estate (nel dettaglio il mese di dicembre ha registrato +28,12%, novembre +14,46%, ottobre +12,31%, settembre +23,06%, agosto +8,11%, luglio +33,92%) quindi le aspettative sono ottimistiche per la prossima stagione.

Anche quest’anno avete partecipato a Bit con uno stand di 180 mq che includeva 10 co-espositori, oltre alla compagnia di bandiera Turkish Airlines. Qual è stato il riscontro del pubblico e degli operatori turistici?

Siamo tutti rimasti molto contenti dell’edizione di quest’anno della BIT. Nella giornata di domenica abbiamo avuto un grande afflusso di pubblico che ha chiesto informazioni e ha preso il nuovo materiale promozionale realizzato dal Ministero in lingua italiana, un riscontro per noi molto importante in quanto abbiamo sentito immediatamente il rinnovato interesse degli italiani nei confronti della destinazione e un infinito amore per le bellezze storiche e paesaggistiche della Turchia. Lunedì e martedì abbiamo avuto numerosi incontri con operatori e giornalisti di settore (tanti anche i travel blogger presenti) e quasi 200 persone hanno affollato il nostro bellissimo stand durante il cocktail di saluto da noi organizzato nella giornata di lunedì. Proprio in occasione della BIT sono stati definiti diversi progetti di co-marketing con quei tour operator che hanno voluto scommettere sulla destinazione e che hanno lavorato per contribuire al suo rilancio. Si tratta come sempre di un momento importante di incontro e di scambio e la Turchia, uno dei partecipanti storici della BIT, continua a crederci.

A Bit2018 avete lanciato il progetto “2018: The Year of Troy” per celebrare i 20 anni dall’inserimento del sito archeologico di Troia nella Lista UNESCO. Quali saranno le iniziative ideate per questa occasione?

Si tratta di un progetto molto importante per il Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia. Troia, che si trova sullo Stretto dei Dardanelli, è un sito universalmente conosciuto grazie ai poemi epici di Omero e sono tante le iniziative coordinate dalla Municipalità di Çanakkale: prima di tutto un nuovo museo in loco che possa ospitare i numerosi reperti provenienti dagli scavi – tuttora in corso – e che possa ricostruire, anche grazie a strumenti multimediali, la storia del sito e dei suoi insediamenti; sarà inoltre organizzato un importante convegno internazionale della durata di 4 giorni, con esperti provenienti da tutto il mondo; grande attenzione è riservata al grande Parco Nazionale Storico di Troia dove sono stati aperti e resi perfettamente agibili per il cycling e per il trekking due nuovi lunghi itinerari culturali. Oltre alla programmazione di numerosi eventi a livello locale, calendarizzati per tutto l’anno e quindi aperti ai turisti che andranno a visitare l’area, sono diversi anche gli eventi in giro per il mondo. Per l’Italia il nostro Ufficio sta sviluppando una serie di iniziative dedicate a partire dal mese di aprile (che ancora non possiamo svelare), oltre ad una campagna pubblicitaria ad hoc nel mese di maggio.

Quali sono le tappe preferite dai turisti italiani in Turchia?

Istanbul e la Regione del Mar di Marmara (con le città di Bursa ed Edirne), Izmir e la Costa Egea (con Pergamo, Efeso, Afrodisia, Hierapolis/Pamukkale solo per citare i siti archeologici più importanti, Bodrum, Marmaris e Fethiye per le destinazioni mare più note), Antalya e la Costa Turchese (con le località di Kemer e Kaş), la Cappadocia (con i Camini delle Fate, le città sotterranee e le chiese affrescate di Göreme) rimangono la punta di diamante della destinazione e certamente i luoghi preferiti dal turista italiano. Un altro luogo molto amato è il Monte Nemrut con il santuario di Antioco di Commagene, che una volta visto al tramonto o all’alba non si scorda più.

 

Siamo sicuri che con queste affascinanti suggestioni ora la voglia di visitare la Turchia sia ancora più forte!