News ▪ 16 gennaio 2018

L’Emilia Romagna a Bit nell’Anno Nazionale del Cibo Italiano

Anche quest’anno la Regione Emilia Romagna sarà presente a Bit. Con il Direttore di APT Servizi Emilia Romagna, ente di promozione turistica regionale, Emanuele Burioni, abbiamo indagato sui nuovi trend turistici che coinvolgono questa regione.

 

L’Emilia Romagna ormai si è affermata come terra di buon cibo e di motori. Sono queste le attrattive che richiamano la maggior parte dei turisti?

Attualmente risulta vincente il mix di prodotti, ovvero la possibilità di trovare, nella nostra Regione, food, arte e cultura, divertimento, wellness, natura e motori, insieme. Non a caso attualmente, in termini di promozione turistica, parliamo di destinazioni e non più di singoli prodotti. E, su tutto, la vocazione all’ospitalità e una grande capacità ricettiva che ci contraddistinguono da sempre.

Qual è il turista tipo che visita la vostra regione?

Coerentemente con la risposta precedente, oggi non si può parlare di turista tipo, piuttosto di turista a 360 gradi: chi viene per visitare i Musei Ferrari di Maranello e Modena e la nostra Motor Valley vuole anche assaggiare i piatti della tradizione, vedere i nostri monumenti UNESCO e concedersi un po di relax termale in uno dei 23 stabilimenti dell’Emilia Romagna. I nostri ospiti con famiglie prediligono la Riviera, dove c’è divertimento per tutti, sport all’aria aperta, sapori tipici, ma anche un entroterra ricco di borghi, rocche, abbazie e itinerari per pellegrini, nonché tanti eventi sportivi, dalla Moto GP all’IRONMAN. Chi ci sceglie per le nostre città d’arte coglie l’occasione anche per scendere con gli sci da una pista dell’Appennino, visitare un caseificio dove nasce il Parmigiano Reggiano o partecipare a uno dei tanti festival ospitati tra Piacenza e Cattolica. Tutto a portata di turista, grazie all’Alta Velocità e al sistema regionale di aeroporti.

Cosa vi aspettate dalla presenza a Bit2018?

L’Emilia Romagna partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo dalla sua prima edizione. Per noi l’appuntamento di Milano è da sempre un’ottima occasione per stabilire nuovi contatti commerciali e rinsaldare quelli esistenti, nonché per incontrare gli amici della stampa turistica, definendo con loro nuove tematiche attraverso le quali raccontare la vacanza in Emilia Romagna.

Come ente turistico avete in programma novità o iniziative particolari per il 2018?

Il Ministro del Turismo Dario Franceschini ha eletto il 2018 Anno Nazionale del Cibo Italiano e come Regione intensificheremo le azioni di valorizzazione della nostra offerta di turismo enogastronomico che già da tempo abbiamo avviato. Mi riferisco a “Good”, il workshop di turismo enogastronomico rivolto agli operatori del settore, di cui quest’anno organizzeremo la quarta edizione, ma anche alla presentazione della Guida Michelin che anche per il 2018 si terrà a Parma, capitale della Food Valley emiliana. Riavvieremo inoltre il progetto del Wine Food Festival, calendario di appuntamenti enogastronomici autunnali lungo tutto l’Emilia Romagna, dedicato ai nostri 44 prodotti DOP e IGP e al patrimonio enologico regionale, e avvieremo un progetto di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche in sinergia con le regioni Veneto, Friuli, Lombardia e Piemonte.

 

La Regione Emilia Romagna vi dà appuntamento a Bit, dall’11 al 13 febbraio 2018 a Fieramilanocity – MICO.