News ▪ 4 gennaio 2018

Anche il Friuli Venezia Giulia scommette su Bit2018

[Foto credits: Fabrice Gallina]

Un nuovo piano di sviluppo territoriale, una novità per il turismo enogastronomico, e nuovi appuntamenti trade: queste sono solo alcune delle novità che la Regione Friuli Venezia Giulia presenterà a Bit2018. Ne abbiamo parlato con Bruno Bertero, direttore marketing di PromoTurismoFVG.

Qual è l’andamento dei flussi turistici verso il Friuli Venezia Giulia​?

Anche nel 2017 si è confermato il trend di crescita dei flussi turistici verso il Friuli Venezia Giulia, con una grande spinta degli stranieri, soprattutto frutto di una strategia messa in campo verso i nostri mercati principali di Austria e Germania. Il +3,3% di incremento di presenze da gennaio a settembre 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente da parte del mercato Italia, colloca il nostro Paese comunque come primo mercato in termini di crescita. Oltre ai mercati obiettivo, si segnala una ripresa del mercato russo dopo un periodo di difficoltà, che la riporta tra le prime nazioni in termini di crescita: un risultato soddisfacente che ci dà ragione del fatto di non aver mai trascurato questi turisti. Per quanto riguarda le strutture ricettive, abbiamo avuto un diffuso aumento in tutte le tipologie, in particolare campeggi e villaggi turistici, frutto del lavoro che le strutture stanno facendo in termini di animazione e innovazione del loro prodotto. In valore assoluto, il primato dell’aumento delle presenze rimane comunque al settore alberghiero.

Quali sono i trend più interessanti per quanto riguarda il turismo nella regione?

È interessante notare una forte crescita del turismo attivo anche d’estate nelle località montane della regione: destinazioni ricche di offerte legate ai prodotti su cui abbiamo puntato nel nostro piano strategico, come ad esempio il turismo slow. Ottimo impulso viene dato anche dai percorsi transfrontalieri, unicità del Friuli Venezia Giulia grazie alla sua posizione di confine, come l’Alpe Adria Trail o la Ciclovia Alpe Adria che richiamano sempre più appassionati. Il mercato percepisce quindi sempre di più la vocazione sportiva del Friuli Venezia Giulia.

Può darci qualche anticipazione di cosa presenterete a Bit2018?

Presenteremo un progetto in cui crediamo moltissimo, la Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia, che punta non solo sulla valorizzazione e fruizione del prodotto enogastronomico, ma è un piano di sviluppo turistico territoriale a tutto tondo. L’integrazione nella Strada della ricettività e di realtà legate ad altri prodotti, come ad esempio quello culturale, permette al turista enogastronomico di godere di una fruizione integrata del territorio. Si tratta di una strada unica, divisa in sei itinerari, che idealmente collega la costa con l’area montana del Friuli Venezia Giulia, passando per i vigneti e le colline dell’entroterra regionale, e mette in rete le risorse vitivinicole e agroalimentari del territorio assieme a quelle culturale e ambientali con lo scopo di costruire un prodotto trasversale e integrato per valorizzare il turismo enogastronomico.

Come ente avete in programma novità o iniziative particolari per il 2018?

Nel 2018 organizzeremo nuovamente il BUY FVG, la borsa del turismo del Friuli Venezia Giulia, che negli anni passati ha visto la partecipazione di tour operator e giornalisti provenienti davvero da ogni parte del mondo: anche per questa edizione faremo incontrare domanda e offerta direttamente sul nostro territorio e daremo la possibilità agli ospiti di prendere parte a un programma di scoperta della regione. Restando in tema di attività promozionali, riprenderemo le attività B2C con uno stand itinerante nelle più importanti piazze italiane per offrire ai visitatori un’esperienza immersiva in quelli che sono i cluster principali del Friuli Venezia Giulia.

Ringraziamo Bruno Bertero e vi diamo appuntamento a Bit2018 per scoprire in prima persona le novità del Friuli Venezia Giulia.