News ▪ 27 dicembre 2017

In Bit una Repubblica Dominicana tutta da (ri)scoprire

La meta amata dagli italiani si rinnova tra sostenibilità, lusso e MICE

 

Spiagge bianche. Acque cristalline. Strutture ottime e una popolazione cordiale e accogliente. Insomma, tutto il meglio dei Caraibi, e con un buon rapporto qualità-prezzo. Non stupisce che La Repubblica Dominicana sia da sempre una delle mete a lungo raggio preferite dagli italiani. Ai quali torna a presentarsi in maniera rinnovata a Bit 2018, a fieramilanocity e MiCo dall’11 al 13 febbraio.

 

“L’Italia si riconferma un mercato di grande importanza per la Repubblica Dominicana – commenta in proposito la Direttrice dell’Ente del Turismo, Neyda Garciae il trend è positivo con 62.739 presenze (+0,37%) da gennaio a ottobre 2017 rispetto a gennaio-ottobre 2016. Per quanto riguarda le aree di maggior interesse, i viaggiatori provenienti dall’Italia hanno sempre privilegiato le zone a sud-est dell’isola (Bayahibe e Punta Cana) per la presenza di voli diretti e di resort all-inclusive dotati di ogni comfort per la vacanza in famiglia. Tuttavia, sempre più turisti italiani sono attratti da temi quali la sostenibilità e l’ecoturismo, che trovano larga espressione ad esempio nella penisola di Samanà, un piccolo paradiso nel nordest dell’isola dove la natura è rimasta incontaminata e il lusso diventa sempre più protagonista”.

 

Gli stili di viaggio, infatti, sono in continua evoluzione e la Repubblica Dominicana si sta preparando a indirizzare i trend più interessanti del prossimo futuro: “Grazie all’apertura di nuovi boutique hotel, lussuose spa e campi da golf tra i migliori dei Caraibi – prosegue Garcia – la Repubblica Dominicana è sempre più una meta ambita dai viaggiatori di alta gamma. Non mancano le attrattive per gli amanti  della natura e dell’ecoturismo tra cui spiccano le ‘rutas’, come ad esempio il Sendero del Cacao nel cuore dell’isola, che si sviluppa tra panorami mozzafiato e una vegetazione lussureggiante fino a San Francisco de Macorís, dove si trovano le piantagioni dell’Hacienda La Esmeralda García Jiménez. Per chi cerca attività outdoor e soft adventure, da non perdere i rafting sui fiumi Jimenoa e Baiguate oppure Los Charcos de Damajagua, bellissima escursione da Puerto Plata con 27 cascate nella foresta, con scivoli naturali nella roccia; trekking e parapendio a Jarabacoa. Senza dimenticare gli sport acquatici a Puerto Plata e Cabarete, il diving a Samaná e Cayo Levantado, e infine golf, con circa 30 green e 7 campi con 86 buche, vista mare che le sono valse il primato di destinazione top nei Caraibi per la pratica del golf”.

 

Un altro tema di grande interesse per la Repubblica Dominicana è il business travel. E, infatti, anche per il 2018 uno dei principali focus della presenza a Bit dell’Ente sarà sul segmento congressuale, con la produzione di una guida MICE e sul segmento lusso, al fine di promuovere l’offerta di alta gamma della destinazione: i resort esclusivi, le esperienze uniche e i campi da golf firmati.